di reginadipicche

Mi fai contorcere le budella. quando poi bevi la grappa da me... potrei morire... potrei morire...
Le sue labbra affondavano 
nel frutto morbido
a farne colare il succo,
che le bagnava le labbra,
che le sporcava il mento
-mentre con un riso impazzito mi sfidava al gioco.-
Lei frutto.
Lei polpa.
E odore d’avvenire,
tra le gambe,
tra i seni,
dentro il ventre morbido.
E il figlio che venne
fu figlio di sole
e di nettare.
Avvolto
nello stesso
profumo di promesse
che lei
portava con sé.
di reginadipicche

sono tutta bagnata.......che mi faresti???
di reginadipicche
passare una notte a darsi sesso orale pensare di fare capriole in tutti i modi e poi invece "limitarsi"
iniziare con l'imbarazzo del primo incontro con una sfacciataggine che non mi appartiene... o forse sì...
comincio a pensare che forse quella che credevo di essere
"dammi un bacio" e sentire le tue labbra calde e un po' tremanti come le mie
sentire il tuo sapore, nuovo, come nuova è la mia emozione
il desiderio di provare una nuova emozione, un nuovo gusto
vederti lì a un passo da me e pensare "ti voglio" e già sentire il mio corpo anticipare i gesti che seguiranno
poi quel bacio, timido e curioso farsi sempre più audace e forte e pensare, in un attimo di lucidità "se solo questa lingua si spostasse in altre parti, sarei felice e appagata"
entrare in camera e cercarsi in fretta, per nascondere la timidezza e per cercare di spegnere un po' del fuoco che avevamo addosso, rosso come la tua auto, rosso come il mio intimo, rosso come la tua maglietta
e dopo poco ritrovarmi davvero con la tua lingua dove avrei voluto sentirla
e in un attimo ritrovarmi nell'ebbrezza dell'orgasmo regalatomi proprio da quella lingua che prima sognavo mi cullasse
e mentre ancora mi inarcavo, già cercavo la tua voglia
di reginadipicche
la mia sensualità scoppia
sento la voglia che cresce che mi invade che mi distrugge
sulle scale
non arriviamo al letto
e mi ritrovo le tue mani che mi viziano
mi esplorano
mi strappono i lamenti
aggrappata a te
vestita
eppure nuda
la voglia nei miei occhi fissi nei tuoi
la testa che gira
le dita tue che girano dentro di me
mi sentivo una principessa
voglio sentirmi viva
voglio
voglio
voglio la mia femminilità che esplode nell'aria
voglio il tuo essere maschio che mi possiede tirare fuori la parte più primordiale del desiderio
voglio offrirmi a te mi offro a te
ti regalo il mio orgasmo
il mio essere femmina, amante, puttana
per te
grazie a te





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